SMS Marketing: come usarlo in modo strategico per attivare clienti e conversioni
L’SMS marketing è uno dei canali più diretti e affidabili a disposizione delle aziende per comunicare con i propri clienti. È semplice nella forma, ma molto preciso nella funzione: raggiungere le persone in modo immediato, su un dispositivo personale, con un messaggio chiaro e contestuale.
In questa guida approfondiamo:
⭐cosa si intende oggi per SMS marketing
⭐in quali contesti crea più valore
⭐come progettare campagne SMS efficaci
⭐quali aspetti considerare per preservare l’efficacia del canale nel tempo.

Perché fare SMS Marketing?
👉 Aumenta il coinvolgimento degli utenti
Il tasso di apertura degli SMS è del 98% e il 90% dei messaggi è letto dagli utenti entro tre minuti. La probabilità che un SMS venga letto è 4 volte superiore a quella di una e-mail (approfondisci le statistiche sugli SMS nel nostro articolo dedicato).
👉 E’ mobile friendly
Le ricerche attuali suggeriscono che le persone controllino il loro cellulare in media 58 volte al giorno, e che il 48% degli utenti è attivo sul cellulare tra le quattro e le otto ore al giorno. Inoltre sette persone su dieci controllano le notifiche entro cinque minuti. Il mobile è il canale attraverso il quale è più facile entrare in contatto con i consumatori.
👉 Migliora l’efficienza dei costi
Gli SMS sono più efficaci della maggior parte dei metodi di marketing tradizionali: i messaggi raggiungono i destinatari in maniera praticamente istantanea, vengono quasi sempre letti e utilizzati. Questo permette di misurare e incrementare il ROI delle campagne.
👉 E’ complementare ad altre strategie di marketing
L’SMS non sostituisce altri strumenti di marketing digitale, come le e-mail, i social, WhatsApp, la posta diretta o la search advertising, ma li affianca e li rafforza, intervenendo nei passaggi in cui rapidità, certezza di consegna e attenzione del destinatario fanno davvero la differenza.

Cos’è l’SMS marketing
Con SMS marketing si intende l’utilizzo degli SMS (Short Messaging Service) come canale di comunicazione verso contatti che hanno espresso un consenso esplicito, con l’obiettivo di stimolare un’azione specifica: informare, ricordare, attivare, convertire.
Nel contesto del marketing digitale, l’SMS non è un messaggio generico, ma uno strumento pensato per intervenire in momenti precisi del percorso del cliente, quando rapidità, chiarezza e certezza di ricezione sono elementi decisivi. Il suo valore non sta nella quantità di informazioni che riesce a veicolare, ma nella capacità di ridurre la distanza tra messaggio e azione, rendendo immediata la risposta dell’utente.
A differenza di altri canali, l’SMS opera su uno spazio comunicativo personale e diretto: arriva sul dispositivo mobile dell’utente senza mediazioni, filtri o algoritmi. Per questo motivo è utilizzato soprattutto per comunicazioni che richiedono un’azione rapida, come promozioni a tempo limitato, reminder, follow-up o call to action puntuali.
L’SMS marketing funziona al meglio quando è:
- contestuale, cioè coerente con il momento e con la relazione tra brand e destinatario;
- rilevante, perché risponde a un’esigenza concreta dell’utente;
- misurato, in termini di frequenza e contenuto.
L’SMS marketing si integra e completa gli altri canali, agendo come leva di per rendere più efficaci i passaggi chiave del customer journey.
È importante distinguere l’SMS marketing da altre tipologie di messaggi aziendali, perché funzione, contenuto ed aspettative del destinatario cambiano in modo significativo.
SMS marketing e SMS transazionali
In ambito professionale, gli SMS si suddividono generalmente in due categorie:
- SMS marketing o promozionali
Messaggi utilizzati per iniziative commerciali, offerte, eventi, campagne di engagement o riattivazione.
- SMS transazionali
Comunicazioni automatiche legate a un’azione dell’utente, come conferme, codici OTP o notifiche operative. In questa categoria possono rientrare gli SMS di servizio, come avvisi e promemoria utili per l’utente, ad esempio appuntamenti, scadenze o aggiornamenti logistici.
Questa distinzione non è solo formale. Incide su aspetti fondamentali come la gestione del consenso, il tono del messaggio, la frequenza di invio e la percezione del brand da parte del destinatario.
L’SMS marketing, in particolare, richiede un approccio selettivo e intenzionale. La sua efficacia non dipende dalla frequenza di utilizzo, ma dal fatto che viene riservato a comunicazioni percepite come realmente rilevanti. Proprio perché occupa un ambito molto persoonale come il telefono del’utente, ogni messaggio contribuisce a costruire il livello di attenzione e fiducia nei confronti del brand.
Un uso misurato e consapevole dell’SMS rafforza il suo ruolo all’interno della strategia di comunicazione. Il destinatario associa il messaggio a informazioni utili, reminder pertinenti o opportunità concrete, ed è quindi più propenso a leggerlo e ad agire.
In questo senso, l’SMS marketing non funziona come strumento di saturazione del contatto, ma come leva di attivazione mirata, da utilizzare nei momenti in cui l’attenzione dell’utente è più preziosa.
SMS Marketing e SMS Advertising

Spesso si parla anche di SMS advertising per indicare l’utilizzo dell’SMS a fini promozionali o pubblicitari. Nella pratica, il termine si usa come sinonimo di SMS marketing, soprattutto quando l’obiettivo è generare una risposta immediata, promuovere un’offerta o supportare una campagna commerciale.
In questo contesto, l’SMS advertising rappresenta una delle applicazioni dell’SMS marketing, in particolare quelle legate a iniziative promozionali, drive-to-action o campagne a tempo limitato. La differenza non è nel canale, ma nell’enfasi: mentre “SMS marketing” descrive l’approccio strategico complessivo, “SMS advertising” è spesso utilizzato per riferirsi alle singole campagne orientate alla conversione.
Per chiarezza, in questa guida utilizziamo il termine SMS marketing come definizione più ampia, all’interno della quale rientrano anche le attività comunemente indicate come SMS advertising.
Per noi di Esendex, SMS Advertising ha un significato ancora più specifico, facendo riferimento alla possibilità di inviare messaggi SMS a un database di numeri di cellulare profilati e consenziati. Approfondisci il servizio SMS Advertising Esendex nella pagina dedicata.
Perché l’SMS è un canale ad alta priorità nel marketing digitale
Nel panorama dei canali digitali, l’SMS occupa una posizione molto specifica: è un canale ad alta priorità.
Un canale ad alta priorità non è quello usato più spesso, ma quello riservato ai messaggi che devono essere visti rapidamente, che hanno un impatto immediato sull’azione del destinatario e che perdono valore se vengono letti in ritardo.
Nel caso dell’SMS, questa priorità non è una caratteristica tecnica, ma percettiva e comportamentale: le persone tendono ad attribuire maggiore importanza a un SMS rispetto ad altri messaggi digitali, perché ne ricevono meno e li associano a comunicazioni utili, operative o urgenti.
Questo si traduce in un utilizzo molto preciso del canale. L’SMS viene scelto quando il messaggio richiede attenzione immediata e quando il fattore tempo è determinante. Arriva sul dispositivo personale dell’utente, in uno spazio comunicativo poco affollato e generalmente riservato a informazioni importanti.
A differenza di altri canali digitali, non compete con feed in continuo aggiornamento, inbox sovraccariche o notifiche silenziate, né dipende da meccanismi di distribuzione algoritmica. Proprio per questo motivo, l’SMS non è adatto a comunicazioni lunghe o a contenuti che possono essere fruiti con calma. Viene utilizzato quando l’obiettivo è stimolare una risposta rapida, ridurre i tempi di reazione o accompagnare un’azione già in corso, come un appuntamento, una scadenza, una conferma o una decisione imminente.
Definire l’SMS come canale ad alta priorità significa quindi riconoscerne il ruolo specifico all’interno della strategia digitale: non un canale di volume, ma uno strumento da utilizzare nei momenti in cui l’attenzione del destinatario ha un valore immediato e misurabile.
Quando l’SMS marketing è particolarmente efficace
Ci sono alcuni scenari in cui l’SMS esprime al massimo il suo potenziale:
Comunicazioni time-sensitive
Le comunicazioni time-sensitive sono quelle in cui il fattore tempo incide direttamente sull’efficacia del messaggio. Si tratta di situazioni in cui l’informazione perde valore se non è letta subito, oppure in cui l’utente deve poter reagire entro una finestra temporale ben definita.
In questi contesti, l’SMS si dimostra particolarmente efficace perché garantisce visibilità immediata e riduce il rischio che il messaggio venga letto in ritardo o trascurato. L’obiettivo non è fornire tutti i dettagli, ma segnalare chiaramente che è il momento di agire.
Un esempio tipico è quello delle promozioni a tempo limitato: un’offerta valida solo per poche ore o per la giornata in corso richiede un canale capace di intercettare l’utente nel momento giusto. Allo stesso modo, reminder di appuntamenti, scadenze imminenti o finestre di prenotazione limitate funzionano meglio quando il messaggio arriva a ridosso dell’azione richiesta, contribuendo a ridurre dimenticanze e mancate presenze.
Attivazione e riattivazione
L’SMS è particolarmente efficace quando il destinatario ha già mostrato interesse o avviato un’azione, ma il percorso si è interrotto o rallentato. In questi casi non si tratta di convincere da zero, ma di riattivare un’intenzione già esistente.
Grazie alla sua natura diretta, l’SMS riduce la distanza tra il messaggio e l’azione successiva, aiutando l’utente a riprendere ciò che aveva lasciato in sospeso. Il valore sta nel richiamo puntuale, non nell’insistenza.
Un caso concreto è quello degli utenti che iniziano una registrazione o un processo di acquisto senza completarlo. Un SMS inviato nel momento giusto può riportare l’attenzione sull’azione incompleta e aumentare in modo significativo il tasso di completamento. Lo stesso approccio funziona anche con clienti inattivi da tempo, per i quali un messaggio mirato può riaprire il dialogo senza risultare invasivo.
Supporto a funnel esistenti
All’interno di una strategia di marketing, l’SMS viene spesso utilizzato come rinforzo di attività già avviate su altri canali. Non rappresenta il punto di partenza del funnel, ma interviene come strumento di accelerazione nei passaggi più delicati del percorso.
In questo scenario, l’SMS aumenta la probabilità che un messaggio importante sia notato e compreso, intervenendo nei momenti in cui l’utente rischia di interrompere il percorso o di rimandare un’azione.
Un caso d’uso frequente è il supporto alle campagne email: un SMS può richiamare l’attenzione su un contenuto già inviato, come una conferma, una richiesta di approvazione o una call to action rilevante. Allo stesso modo, può accompagnare una landing page o una campagna digitale, riducendo l’attrito tra interesse iniziale e conversione.
Relazione con clienti già qualificati
L’SMS esprime il suo massimo valore quando viene utilizzato verso clienti già qualificati, con i quali esiste una relazione consolidata e aspettative chiare sul tipo di comunicazione ricevuta. In questi casi, il messaggio non viene percepito come intrusivo, ma come una comunicazione diretta e pertinente.
All’interno di una relazione già attiva, l’SMS contribuisce a mantenere continuità e a rafforzare il legame, soprattutto quando veicola informazioni utili o personalizzate. Il canale diventa così uno strumento di dialogo, non solo di attivazione.
Un esempio tipico è la comunicazione con clienti abituali o con utenti iscritti a un servizio: aggiornamenti rilevanti, reminder, informazioni operative o opportunità dedicate possono essere veicolati via SMS in modo efficace, proprio perché il destinatario riconosce il valore del messaggio e il contesto in cui viene inviato.
In tutti questi casi, l’SMS aumenta l’efficacia complessiva della strategia digitale.
SMS come canale di orchestrazione
All’interno di una strategia di comunicazione moderna, l’SMS è spesso utilizzato come canale di orchestrazione. Questo significa che non agisce in isolamento, ma coordina e rafforza gli altri punti di contatto, intervenendo nei momenti in cui è necessario riallineare l’attenzione dell’utente o facilitare il passaggio all’azione successiva.
In pratica, l’SMS viene utilizzato per dare ritmo e continuità alla comunicazione: può richiamare l’attenzione su un’email importante che non è stata letta, accompagnare una campagna digitale con un messaggio puntuale, riattivare un contatto prima che si perda definitivamente o fungere da canale di fallback quando altri strumenti non hanno generato risposta.
Questa logica di orchestrazione permette di rendere la comunicazione più efficace senza aumentare la pressione sul destinatario. Riducendo gli invii superflui e intervenendo solo nei momenti chiave, l’SMS contribuisce ad aumentare la rilevanza dei messaggi e a migliorare i tassi di risposta e conversione.
In questo senso, l’SMS marketing non è una questione di quantità, ma di tempismo e coerenza: il valore del canale emerge quando viene utilizzato per collegare, rafforzare e sincronizzare le diverse iniziative di comunicazione, rendendo l’esperienza complessiva più fluida e naturale per l’utente.
SMS marketing: quando e come utilizzarlo
Una volta chiarito cos’è l’SMS marketing e in quali contesti funziona meglio, e quali sono le principali tipologie, la domanda naturale è come utilizzarlo nella pratica. L’SMS può infatti essere impiegato in modi diversi, a seconda del momento del customer journey e dell’obiettivo della comunicazione.
Di seguito sono riportate alcune delle modalità più diffuse e consolidate di utilizzo dell’SMS marketing, che coprono sia le attività di relazione con clienti già acquisiti sia le iniziative orientate all’acquisizione di nuovi contatti.
Offerte di benvenuto
Le offerte di benvenuto rappresentano uno dei primi punti di contatto tra brand e nuovo cliente. In molti casi, questo momento viene gestito esclusivamente tramite email, con il rischio che il messaggio venga visto in ritardo o non venga notato affatto.
L’SMS consente di rendere l’offerta immediatamente visibile, inviando un codice sconto o un link diretto a una pagina dedicata subito dopo la registrazione. In questo modo, l’incentivo viene intercettato nel momento in cui l’interesse è più alto, aumentando la probabilità che il cliente utilizzi davvero l’offerta e compia la prima azione rilevante.
Lancio di nuovi prodotti o servizi
L’SMS è particolarmente efficace per comunicare aggiornamenti su nuovi prodotti, servizi o funzionalità, soprattutto quando il messaggio è rivolto a clienti già interessati o a segmenti specifici del database.
In questo contesto, l’SMS permette di condividere informazioni in modo rapido e mirato, evitando comunicazioni generiche. Utilizzando i dati a disposizione, è possibile inviare aggiornamenti pertinenti solo a chi ha dimostrato un reale interesse, rafforzando la fiducia e migliorando la qualità della relazione con il cliente.
Offerte personalizzate
La personalizzazione è uno degli elementi che incidono maggiormente sull’efficacia delle comunicazioni marketing, e l’SMS si presta particolarmente bene a questo tipo di utilizzo.
Oltre all’inserimento del nome del destinatario, l’SMS può essere personalizzato sulla base di informazioni rilevanti come comportamenti precedenti, preferenze o ricorrenze specifiche. Un esempio tipico è l’invio di un’offerta dedicata in occasione del compleanno del cliente o in risposta a un’interazione recente. In questi casi, il messaggio viene percepito come più pertinente e aumenta la probabilità di risposta.
Promemoria e follow-up
I promemoria via SMS sono una delle applicazioni più efficaci e apprezzate del canale. Sono utilizzati per ricordare appuntamenti, eventi, webinar, aperture o scadenze, riducendo il rischio che il cliente dimentichi un’informazione importante.
L’SMS può essere utilizzato sia per comunicare l’evento, sia per effettuare un follow-up a ridosso della data, migliorando il tasso di partecipazione e il livello di coinvolgimento. In questo contesto, il messaggio è percepito come utile e di servizio, contribuendo a migliorare l’esperienza complessiva del cliente.
SMS advertising per l’acquisizione di nuovi clienti
Accanto alle attività su database proprietari, l’SMS può essere utilizzato anche in ottica di acquisizione, attraverso campagne di SMS advertising. In questo caso, i messaggi sono inviati a contatti in database esterni, per i quali esiste un consenso specifico alla ricezione di comunicazioni pubblicitarie.
L’SMS advertising consente di raggiungere nuovi potenziali clienti in target, selezionando il pubblico sulla base di criteri come area geografica, fascia di età, genere o altri parametri socio-demografici. Utilizzato in modo corretto, rappresenta uno strumento efficace per ampliare la visibilità del brand o supportare campagne di acquisizione, mantenendo sempre un’attenzione elevata alla qualità del messaggio e al rispetto delle normative.
Come progettare una campagna SMS efficace
Una campagna SMS efficace si progetta prima di tutto lavorando su database, segmentazione, timing, obiettivi e solo in ultimo il copy.
Database: come costruire una base contatti che funziona davvero
Una campagna SMS efficace parte sempre dal database, ma non nel senso astratto del “serve il consenso” (questo è scontato). La vera differenza sta in come viene costruita e gestita la base contatti nel tempo.
Un buon database SMS:
- nasce in un contesto chiaro per l’utente (acquisto, registrazione, evento, servizio)
- contiene solo contatti che sanno perché riceveranno messaggi
- viene aggiornato e mantenuto nel tempo.
Dal punto di vista operativo, è importante:
- raccogliere i numeri in momenti in cui l’utente percepisce un valore immediato (checkout, prenotazione, iscrizione a un servizio)
- evitare raccolte “forzate” o poco trasparenti, che producono contatti poco reattivi;
- separare i contatti SMS da quelli raccolti per altri canali, perché aspettative e comportamento non sono gli stessi.
Se un contatto non ricorda di aver lasciato il numero o non capisce perché riceve un SMS, è molto probabile che quella campagna non funzioni, anche se tecnicamente è “a norma”.
Vuoi avere qualche suggerimento su come creare e alimentare un database di numeri e aumentare i tassi di opt-in? Leggi questo post.
Segmentazione: decidere a chi scrivere prima di decidere cosa scrivere
La segmentazione non serve a rendere ogni SMS unico, ma a evitare messaggi inutili. In una campagna SMS, scrivere a meno persone è spesso una scelta migliore che scrivere a tutti.
Segmentare significa partire da una domanda semplice:
chi ha davvero senso coinvolgere con questo messaggio, in questo momento?
Criteri di segmentazione pratici e facili da applicare includono:
- un’azione recente (ha acquistato, ha prenotato, ha interagito);
- lo storico (cliente attivo vs inattivo);
- la localizzazione, quando il messaggio è legato a un punto fisico;
- una fase specifica del percorso (nuovo cliente, cliente ricorrente, cliente in uscita).
Se non riesci a spiegare in una frase perché un gruppo riceve l’SMS e un altro no, probabilmente la segmentazione non è sufficiente. Anche una divisione semplice migliora drasticamente la pertinenza del messaggio.
Timing e frequenza: quanto spesso e con quale logica inviare SMS
Il timing non riguarda solo l’orario, ma la logica con cui l’SMS entra nella relazione con il cliente. Una campagna efficace non nasce da un invio isolato, ma da una frequenza coerente con il valore che stai offrendo.
Dal punto di vista operativo:
- l’SMS va utilizzato quando ha un ruolo chiaro all’interno di un flusso (prima, dopo o durante un’azione);
- l’invio deve essere prevedibile, non casuale;
- la frequenza deve essere sostenibile nel tempo.
Alcune linee guida pratiche:
- meglio pochi SMS ben posizionati che molti invii ravvicinati;
- ogni messaggio deve avere una ragione evidente per essere inviato;
- se una campagna richiede più comunicazioni, è utile pensare a una sequenza, non a singoli messaggi scollegati.
Se togliendo un SMS da una campagna non cambia nulla, probabilmente quell’invio non era necessario. Ogni messaggio dovrebbe avere un ruolo preciso nel percorso dell’utente.
Come scrivere il copy di un SMS di marketing che funziona davvero
Scrivere un SMS efficace significa lavorare con un vincolo molto chiaro: lo spazio.
Un messaggio SMS ha una lunghezza limitata (160 caratteri) e viene letto in pochi secondi. Questo obbliga a essere diretti, chiari e focalizzati su un solo obiettivo.
Un buon SMS marketing non cerca di raccontare: attiva un’azione. Per farlo, ci sono alcune scelte operative che fanno la differenza.
1. Mittente riconoscibile: chi sta scrivendo deve essere chiaro subito
La prima cosa che l’utente vede non è il testo del messaggio, ma il mittente.
Utilizzare un mittente personalizzato (alias alfanumerico) che corrisponde al nome dell’azienda o del brand permette al destinatario di riconoscere immediatamente chi sta comunicando.
Questo riduce la percezione di invasività e aumenta la fiducia: un SMS riconoscibile viene letto come un’informazione attesa o utile, non come un disturbo.
Se il destinatario deve chiedersi “chi mi sta scrivendo?”, l’SMS ha già perso efficacia.
2. Personalizzazione: rendere il messaggio meno pubblicitario
Quando possibile, l’uso di campi personalizzati o “dinamici“ (ad esempio il nome del destinatario) rende l’SMS più umano e meno impersonale. Non si tratta di scrivere messaggi “uno a uno”, ma di utilizzare i dati già disponibili per rendere la comunicazione più diretta.
Un SMS che si apre con il nome del destinatario viene percepito come più rilevante e aumenta la probabilità di attenzione, soprattutto nelle campagne promozionali o di reminder.
La personalizzazione funziona solo se il dato è corretto (questo dipende dalla qualità del DB). Meglio un SMS neutro che un nome sbagliato.
3. Un solo messaggio, una sola azione
L’errore più comune nel copy SMS è voler dire troppe cose: un SMS efficace ha una sola call to action, chiara e inequivocabile.
Può essere:
- cliccare su un link;
- confermare un appuntamento;
- utilizzare un codice sconto;
- chiamare un numero;
- presentarsi in negozio.
Qualunque sia l’azione, deve essere immediatamente comprensibile.
Esempio efficace
“Ciao Marco, -20% valido solo oggi.
Usa il codice SALDI20 [link]”
Esempio meno efficace
“Scopri le nostre offerte e tutte le novità sul sito.”
E’ generico, non indica nessuna priorità, non richiede nessuna azione concreta.
4. Link e approfondimento: cosa succede dopo l’SMS
L’SMS può contenere un link a una landing page o a un contenuto web, ma il suo ruolo non è spiegare tutto. Il messaggio deve preparare l’azione, non sostituirla.
Buone pratiche:
- inserire un solo link;
- assicurarsi che la pagina sia ottimizzata per mobile;
- far coincidere il contenuto della landing con la promessa dell’SMS.
Se il messaggio promette uno sconto, la pagina deve portare subito allo sconto. Se chiede una conferma, la conferma deve essere immediata.
5. Contesto prima del copy
Infine, il copy dell’SMS funziona solo se è coerente con il contesto: un messaggio ben scritto, ma fuori contesto, viene percepito come irrilevante.
Prima di scrivere il testo, è sempre utile chiedersi:
- perché l’utente riceve questo messaggio?
- cosa si aspetta in questo momento?
- quale azione è ragionevole chiedergli ora?
L’SMS non è il canale per convincere o spiegare. È il canale giusto per attivare, quando il momento è quello giusto.
SMS marketing e normativa: cosa è davvero importante sapere

Nel contesto europeo e italiano, l’SMS marketing è regolato da norme precise che tutelano i destinatari e definiscono con chiarezza le responsabilità delle aziende. Più che entrare nel dettaglio giuridico delle singole disposizioni, è fondamentale comprendere i principi operativi che guidano un uso corretto e sostenibile degli SMS come canale di comunicazione.
In Italia, i principali riferimenti normativi sono il Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003) e il Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR), che disciplinano il trattamento dei dati personali e stabiliscono criteri stringenti su consenso, trasparenza e sicurezza.
Il Garante per la Protezione dei Dati Personali (Garante Privacy) ha pubblicato una Guida all’applicazione del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali, di cui suggeriamo un’attenta valutazione.
Consenso e trasparenza: la base legale (e pratica) di ogni invio
Per inviare SMS a fini di marketing è necessario disporre di un consenso esplicito, libero e documentabile da parte del destinatario. Il consenso deve essere raccolto in modo chiaro, indicando fin da subito la finalità della comunicazione e il tipo di messaggi che saranno inviati.
Dal punto di vista pratico, questo significa:
- raccogliere il consenso in un punto preciso del percorso (registrazione, checkout, prenotazione);
- spiegare in modo comprensibile che tipo di SMS verranno inviati;
- conservare traccia del consenso (quando, come e per cosa è stato dato).
È altrettanto importante garantire una possibilità semplice e immediata di revoca. Il destinatario deve poter cambiare idea in qualsiasi momento, senza ostacoli o procedure complesse.
Se il consenso è raccolto in modo generico o ambiguo, l’SMS rischia di essere percepito come inatteso. Anche quando è formalmente corretto, un messaggio fuori dalle aspettative dell’utente viene vissuto come invasivo.
Opt-out e gestione dei contatti: come mantenere un database sano
Ogni strategia di SMS marketing efficace deve prevedere una gestione strutturata dell’opt-out. Questo significa offrire modalità chiare di disiscrizione, aggiornare automaticamente i database e rispettare in modo rigoroso le preferenze espresse dai destinatari.
Dal punto di vista operativo:
- la disiscrizione deve essere semplice e immediata;
- i contatti che revocano il consenso non devono essere reinseriti manualmente;
- le preferenze devono essere allineate su tutti i sistemi coinvolti (CRM, piattaforma SMS, tool marketing).
La disiscrizione non va interpretata come una perdita, ma come un segnale di qualità del database. Un contatto che esce correttamente dalla lista contribuisce a mantenere una base più pulita, reattiva e realmente interessata.
Sicurezza dei dati e ruolo del provider SMS
Infine, la normativa non riguarda solo il consenso, ma anche la sicurezza delle informazioni. Affidarsi a un provider SMS in grado di garantire elevati standard di protezione dei dati è un elemento centrale della conformità normativa.
In questo contesto, le certificazioni di sicurezza – come la ISO 27001 – rappresentano una garanzia concreta sul rispetto dei principi di riservatezza, integrità e disponibilità delle informazioni. I dati condivisi devono essere trattati secondo policy rigorose, con sistemi progettati per prevenire accessi non autorizzati, perdite o distruzioni accidentali.
Perché usare una piattaforma professionale per l’SMS marketing
Gestire l’SMS marketing in modo efficace richiede più di un semplice strumento di invio.
Una piattaforma professionale consente di:
- garantire affidabilità e qualità della consegna,
- gestire correttamente consenso e preferenze,
- integrare l’SMS con CRM e sistemi aziendali,
- monitorare performance e risultati nel tempo.
Quando l’SMS diventa un canale strategico, infrastruttura e governance fanno la differenza.
SMS Marketing con Esendex
Esendex supporta aziende di ogni dimensione nella progettazione e gestione di strategie di SMS marketing affidabili, scalabili e integrate con gli altri canali di comunicazione.
L’approccio è pensato per:
- campagne marketing mirate,
- comunicazioni transazionali e di servizio,
- integrazione tramite API con sistemi esistenti,
- utilizzo dell’SMS all’interno di strategie multicanale più ampie.
Esendex fa parte del gruppo Commify, uno dei principali operatori europei nel settore della messaggistica business, a garanzia di solidità infrastrutturale, competenza e continuità di servizio.
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